Il cardo è una pianta erbacea perenne in natura, annuale in coltura che giunge a maturazione in inverno. È di forma simile al sedano, ma appartenente alla famiglia dei carciofi, è piuttosto duro e di sapore amaro, viene per questo sottoposto ad imbiancamento e pertanto le piante vengono coltivate in assenza di luce. Il gelo è fondamentale, infatti, dopo una gelata, la consistenza del cardo diventa migliore e più tenera.
Quando si acquistano i cardi vanno scelte piante dal colore chiaro, chiuse e pesanti, prive di macchie, con costole croccanti e larghe. Sia la pulizia che la cottura del cardo richiedono molto tempo. È un’operazione molto lunga e laboriosa, si devono eliminare le coste esterne più dure e filamentose. Le foglie più grandi vanno scartate, mentre si possono consumare le foglie tenere che si sviluppano sulla parte centrale del cespo. 

 

Impariamo come prepararli

Come scegliere il cardo

Quando si acquista il cardo, per essere sicuri di sceglierlo fresco, occorre verificare che i gambi siano bianchi e compatti. Se hanno macchie verdi lungo i gambi iniziano ad essere duri e amari.

Come cucinare il cardo

Il cardo per essere cucinato ed utilizzato nelle ricette che preferite dovrà essere prima lessato in acqua bollente fin quando non diventa tenero. La cottura del cardo è piuttosto lunga.

Come conservare il cardo

Per conservare il cardo la soluzione migliore è quello di pulirlo e sbollentarlo, in questo modo potrà essere conservato in frigorifero per un paio di giorni chiuso in un contenitore di vetro chiuso.

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