La zucca: ortaggio autunnale per eccellenza e simbolo del mese di Ottobre.

autunno è iniziato da qualche giorno e i supermercati si riempiono di verdura, frutta e ortaggi di stagione: castagne, funghi, ma soprattutto c’è il ritorno della zucca, protagonista della stagione e dalle mille proprietà benefiche! Ma quali sono le origini di questo buonissimo ortaggio? L’origine del suo nome sembrerebbe derivare dal latino cocutia che significa testa; nel tempo il suo significato prima di arrivare al nome attuale zucca è stato trasformato da cocuzza a cozucca (termine ancora utilizzato nelle lingue dialettali di alcune regioni meridionali). La zucca fu conosciuta dagli europei solo dopo la conquista delle Americhe, quando Cristoforo Colombo ne portò in Italia diverse varietà; tuttavia non godette affatto di ottimo prestigio e venne comunemente ritenuto un cibo della bassa plebe, in quanto venne in un primo momento usata per sfamare il popolo contadino. Le lunghe carestiefecero cadere i pregiudizi sulle zucche e iniziarono a essere apprezzate anche dalle classi sociali più abbienti. Finalmente aveva attirato l’attenzione: ci si accorse, infatti, che la sua polpa, diventava ottima se preparata con condimenti e aromi giusti. Tant’è che oggi si cucina in svariati modi: si può utilizzare per realizzare un primo o un secondo piatto e perché no anche per un dolce. Nel corso della storia è stata utilizzata anche come recipiente per il vino o per l’acqua, visto che la forma richiamava proprio quella delle ciotole. Le zucche più piccole, però, erano usate anche fuori dalla cucina: erano utilizzate per contenere tabacco o polvere da sparo! A dispetto del suo gusto, saporito e molto dolce, la zucca è povera di glucidi, dunque adatta a qualsiasi tipo di dieta, anche per i diabetici. Come suggerisce il colore arancione, poi, è ricca di betacarotene e vitamina A, inoltre è una riserva molto preziosa di minerali, fra i quali fosforo, ferro, magnesio e potassio. Buona è anche la presenza di vitamine B e C. Assieme alla sua grande quantità di antiossidanti, la zucca è dunque utile per la rigenerazione cellulare e alla regolazione dei processi digestivi. Della zucca non si butta via niente: eccezionale è il succo ottenuto centrifugando la polpa, utile soprattutto in casi di ulcera o di insonnia. I suoi fiori sono totalmente commestibili, mentre i semi di zucca non vanno mai gettati: essiccati o cotti al forno, e poi leggermente salati, sono un delizioso stuzzichino che vi fornirà anche una ricarica di vitamine e minerali. Dagli stessi semi si ottiene poi un olio molto utile, utilizzato da secoli per la regolazione dell’intestino e per altre proprietà benefiche. Alcune varietà di zucca, dalla forma particolare o particolarmente colorate, sono perfette per usi ornamentali, in bouquet, allestimenti o setting di arredamento

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