Orzotto con porri e piselli (ricetta)

Il nome lo rende simpatico e adatto ai palati difficili dei più piccoli, che delle volte si fanno ammaliare dai cibi anche solo dal nome. Ma questo non basta, a renderlo interessante sono proprio le materie prime.

L’orzo e i piselli qui sono i protagonisti e nutrizionalmente questo piatto è interessante.

L’orzo è un cereale con molte proprietà benefiche, versatile nelle preparazioni, alternativo nelle consistenze. In particolare ha un indice glicemico basso,  tiene sotto controllo la glicemia, migliora le funzioni cognitive e le sue proprietà antinfiammatorie ed emollienti lo rendono utile nei disturbi dell’apparato gastroenterico. In cottura si gonfia notevolmente e questo lo rende adatto nella preparazione di minestre o zuppe con un ottimo potere saziante, adatto alle diete dove è necessario tenere sotto controllo il peso.

L’orzo perlato è quello maggiormente utilizzato per i tempi brevi in cottura, ma la lavorazione che subisce lo impoverisce nelle caratteristiche nutrizionali quantunque rimanga pur sempre un ottimo prodotto.

I piselli sono dei legumi molto amati dai bambini e dagli adulti. Il loro colore verde vivo e la forma rotonda rende più belle e colorate tutte le ricette. Rispetto ad altri legumi contengono più zuccheri che dona loro dolcezza e la minor concentrazione di carboidrati li rende più digeribili, anche per questo sono ottimi ad un consumo da crudi. Hanno un buon apporto di fibre solubili fondamentali per le attività dell’intestino e sono ricchi  di  vitamine, di ferro e di fosforo.

Possiedono un elevata quantità di aminoacidi e il loro matrimonio con un cereale come in questa ricetta, ne fanno una pietanza equilibrata che fornisce all’organismo un apporto proteico paragonabile a quello di origine animale.

La pancetta e i porri arricchiscono il valore nutrizionale e sensoriale  della preparazione. Per esigenze dietetiche o di scelte alimentari personali, si potrebbe eliminare il burro lasciando solo l’olio extravergine di oliva e rinunciare alla pancetta magari utilizzando un sale, oggi ve ne sono tantissimi,  per rendergli l’aroma di affumicato.

Dott.ssa Maria Cristina Dore