Non sono piante. Non provengono da animali. Sono unici.

I funghi commestibili sono il frutto di una pianta fungina che vive nel terreno o ovunque riesca a trovare nutrimento. La pianta fungina si sviluppa dal micelio, un intreccio di filamenti detti ife visibili solo al microscopio. La parte che noi vediamo e consumiamo, il fungo vero e proprio, viene chiamato anche carpoforo (dal greco “karpos” = frutto).
Affinché il fungo si sviluppi, è necessario che due miceli della stessa specie vengano a contatto tra loro, comportandosi uno come gamete femminile e l’altro come gamete maschile. Le condizioni ambientali perchè questo incontro avvenga sono strettamente legate, come tutti sanno, all’umidità, i funghi, infatti, si trovano facilmente dopo giornate di pioggia.
I biologi fanno risalire la nascita dei funghi al periodo geologico del Permiano, risalente a circa 360 milioni di anni fa.

La coltivazione dei funghi

I primi tentativi di coltivare i funghi risalgono al 1600 in Francia. In Italia i primi veri tentativi risalgono invece alla fine del diciannovesimo secolo, mentre la produzione di massa, in grandi capannoni di cemento, avvenne solo negli anni Cinquanta. La coltivazione dei funghi avviene in serre specializzate, dove un composto specifico contenente il terreno di coltura del fungo viene messo nei letti di coltivazione e coperto con torba, calce e acqua. Grazie alle particolari condizioni climatiche, controllate con sistemi computerizzati, dopo 20 giorni circa compare il primo fungo, e da quel momento il composto crea 4 o 5 fruttificazioni.

Qualità nutrizionali

I funghi contengono il 90% di acqua, pochissimi grassi e carboidrati, e il 2-3 % di proteine, e solamente 20 kcal per 100 g. I funghi rappresentano pertanto un’ottima scelta in una alimentazione ipocalorica poiché conferiscono un notevole sapore ai piatti con pochissime calorie.

Varietà di funghi coltivati

Le specie di funghi coltivate prevalentemente in Italia sono: il Prataiolo o Champignon (foto in alto), 78% circa della produzione complessiva, il Plerotus Ostreatus (foto in basso), 20%; il restante 2% è rappresentato da altre qualità, tra cui spiccano l’Agaricus e il Pioppino.

Guida all’acquisto

I funghi coltivati Sapori del Mio Orto sono venduti in vassoi eco-friendly in cartoncino da 300g; 14 sono le referenze offerte dal classico Champignon Bianco, il Fungo Crema, il profumato Pleurotus, il Portobello, l’esotico Shitake ed il maestoso Cardoncello. Le proposte SIPO offrono anche prodotti ricettati come il Fungo Ripieno, l’Insalata di Funghi, i Funghi al Forno, il Misto da Trifolare, l’Affettato Bianco ed i Funghi Misti.