Sipo ha dato il via alla raccolta delle produzioni sui propri terreni agricoli in provincia di Rimini del cardo gigante.

Il cardo è una pianta annuale, originaria del Mediterraneo, un ortaggio invernale che giunge a maturazione in inverno. E’ di forma simile al sedano, ma appartenente alla famiglia dei carciofi, è piuttosto duro e di sapore amaro e viene per questo sottoposto ad imbiancamento e pertanto le piante vengono coltivate in assenza di luce. Il gelo è fondamentale, infatti, dopo una gelata, la consistenza del cardo diventa migliore e più tenera.

Quando si acquistacardo-biancono i cardi vanno scelte piante dal colore chiaro, chiuse e pesanti, prive di macchie, con costole croccanti e larghe. Sia la pulizia che la cottura del cardo richiedono molto tempo. È un operazione molto lunga e laboriosa, si devono eliminare le coste esterne più dure e filamentose. Le foglie più grandi vanno scartate, mentre si possono consumare le foglie tenere che si sviluppano sulla parte centrale del cespo. I cardi si possono cucinare sia gratinati, sia al forno che fritti.

Il cardo, conosciuto anche come carciofo selvatico, fa parte della famiglia
dei carciofi
e in parte condivide le virtù terapeutiche e le qualità nutrizionali attribuite a questi ultimi.

La parte edule della pianta è rappresentata dalle coste carnose e croccanti dal sapore amaricante, ottime crude, non di meno cotte.

Una peculiarità che non lascia indifferente chi segue regimi dietetici ipocalorici è il basso apporto calorico e il verdure-di-romagna-italiacontenuto in grassi quasi nullo, ma è anche ricco di acqua e ha un buon contenuto in fibre, preziose per le funzioni intestinali e il benessere di tutto l’organismo.

Il cardo è ricco di sali minerali
(buona quantità di potassio, ferro, rame, sodio, magnesio, zinco, manganese, calcio e fosforo) e di vitamine, in particolare quelle del gruppo B e la vitamina C, di cui è un’ottima fonte.

Le sue attenzioni terapeutiche sono rivolte in particolar modo a favore del fegato, sul quale ha effetti depurativi, disintossicanti e protettivi. Della sua azione antinfiammatoria ne giovano in particolar modo l’intestino e i reni e, grazie all’azione antiossidante contro i radicali liberi, gli sono riconosciute anche proprietà antitumorali.

Svolge anche un’azione tonica decongestionante, stimola l’appetito ed è un ottimo aiuto per combattere stanchezza.

Insomma, ciò di cui si ha bisogno con l’arrivo dell’autunno!